Recupero dati SSD, il disco allo stato solido

Recupero dati SSD significa che la grande esperienza tecnica di TheRecovery si applica anche ai supporti di nuova generazione, le cosiddette UNITA’ A STATO SOLIDO, chiamate anche Dischi a Stato Solido o più brevemente SSD. Essi stanno affiancando e sostituendo i classici dischi fissi quale supporto di memorizzazione dei dati presente non solo sui classici computer desktop e portatili. Grazie alle caratteristiche di alta velocità, capacità di memorizzazione (sempre più elevata e a costi sempre più contenuti), basso consumo energetico, resistenza agli urti, disponibilità in dimensioni ridotte e con diverse tipologie di interfaccia, hanno anche agevolato la realizzazione e la diffusione di nuovi tipi di dispositivi quali tablet e ultrabook.

Anche per le unità SSD TheRecovery è il servizio con la soluzione di recupero dati che offre le migliori garanzie di successo, indipendentemente dal tipo di unità, dal sistema operativo e dalle cause che hanno provocato la perdita dei dati.

Recupero dati SSD, cause della perdita dei dati da dischi allo stato solido

Le cause che possono comportare la perdita di dati da un disco allo stato solido, si possono suddividere in due tipologie:

Logiche
Quando l’unità è funzionante, ma i dati non sono più accessibili, a seguito di:

  • Danni al file system;
  • Errori umani (cancellazioni e/o formattazioni accidentali);
  • Virus o altri attacchi informatici dolosi;
  • Errori nelle applicazioni;
  • Errori nel firmware.

Fisiche
Quando l’unità non è operativa e presenta danni dovuti a fattori esterni, quali:

  • Problemi di alimentazione elettrica;
  • Contaminazione dovuta ad agenti esterni (ad esempio da incendi o allagamenti);
  • Rotture dovute ad errate manipolazioni, urti o cadute del supporto;
  • Danneggiamenti dolosi o sabotaggi.

Perdita dei dati da SSD, i sintomi

I più comuni sintomi con cui si manifestano le conseguenze di una perdita di dati, sono:

  • Mancato avvio del sistema operativo;
  • Impossibilità ad accedere all’intera unità;
  • Assenza delle partizioni o lettere di unità;
  • Scomparsa di file e/o cartelle;
  • Impossibilità di aprire i file con le applicazioni;

Cosa fare e cosa non fare prima di un recupero dati SSD

In presenza di questi sintomi, è necessario gestire la situazione con la massima cautela per evitare che possa aggravarsi ulteriormente, fino a compromettere irrimediabilmente le possibilità di recupero dei dati. Occorre anche evitare di commettere alcuni degli errori più comuni, che si possono fare in questi frangenti, ovvero:

  • Continuare ad utilizzare normalmente il disco SSD;
  • Utilizzare alcuni strumenti forniti dal sistema operativo (ad esempio CHKDSK);
  • Installare sullo stesso disco programmi per tentare il recupero dei dati;
  • Smontare o tentare la riparazione sostituendo dei componenti elettronici apparentemente guasti, senza gli strumenti e le competenze necessari.

In questi casi contattare il nostro servizio clienti per valutare, e soprattutto stabilizzare la situazione con il supporto di un esperto, è la soluzione migliore per evitare che la perdita dei dati possa diventare definitiva.

Diagnosi gratuita recupero dati SSD, entro sole 8 ore

Lo scopo della diagnosi, gratuita ed effettuata entro 8 ore lavorative dall’arrivo dell’unità presso i nostri laboratori, è quello di determinare il tipo di danno e la sua entità, verificare la presenza di eventuali componenti guasti o danneggiati da sostituire, determinare le procedure da adottare per il recupero dati e le risorse tecniche ed umane da impegnare.

Successivamente è sottoposto un preventivo dettagliato e senza impegno con l’indicazione di tutte le voci di costo, dalla scelta del tipo di supporto su cui memorizzare i dati recuperati, fino alla possibilità di richiedere l’esecuzione in base a tre livelli di servizio che si differenziano tra loro solo per le tempistiche di esecuzione, ovvero:

  • Urgente (entro 4 giorni)
  • Prioritario (da 5 a 8 giorni)
  • Standard (da 9 a 15 giorni)

A tutela dei nostri clienti, fatte salve rarissime eccezioni motivate ed evidenziate nel preventivo, nessun importo sarà a noi dovuto nei casi in cui il recupero dei dati si rilevasse tecnicamente non effettuabile.

Se interessa scoprire ulteriori dettagli tecnici segui l’articolo cliccando su PROCESSO RECUPERO DATI PERSI SSD, oppure scopri alcune delle maggiori particolarità dei dischi a stato solido, confrontati con i modelli classici.

Il recupero dei dati, il processo di recupero da disco SSD

Successivamente all’accettazione del preventivo inizia il recupero dei dati, con l’esecuzione delle procedure stabilite in fase di diagnosi, mentre in caso di rinuncia da parte del cliente il supporto viene restituito senza addebiti da parte nostra.

Il processo di recupero dati che, grazie all’alta tecnologia dei prodotti hardware e software a nostra disposizione, ci permette di recuperare dati da supporti con un basso grado di leggibilità, si sviluppa attraverso diverse fasi:

  • L’uso di strumentazione appositamente progettata da parte di tecnici qualificati;
  • La sostituzione di parti guaste o danneggiate;
  • L’analisi e la correzione di eventuali problemi firmware dell’unità;
  • Altre operazioni specifiche per il tipo di supporto;

Quindi, come avviene in presenza di soli danni logici, è effettuata una lettura a basso livello (settore per settore, indipendentemente dal file system e dal sistema operativo utilizzato dal supporto) di tutto il contenuto del supporto generando una “immagine binaria” su file.

Questa operazione è eseguita mediante l’utilizzo di hardware e software in grado di operare in modalità “read-only” cioè di sola lettura in modo da rendere impossibili alterazioni dei dati contenuti nel disco fisso.

I passaggi successivi del processo di recupero dati prevedono inoltre:

  • La lavorazione su una copia dell’immagine binaria ottenuta;
  • L’identificazione del tipo di sistema operativo e del relativo file system;
  • L’analisi delle strutture e l’identificazione dei file;
  • Eventuali correzioni al file system, ricostruzioni, rimozione di virus;
  • Altre operazioni richieste dal caso specifico.

L’estrazione dei file dall’immagine binaria e la copia sul tipo di supporto scelto dal cliente concludono il processo di recupero dati.

Listino prezzi, il costo del servizio di recupero dati SSD

Tutti i fattori che abbiamo illustrato, possono o meno intervenire in ogni singolo caso di recupero dati, rendendolo diverso da altri, per cui non è possibile fornire una stima valida in ogni frangente. A titolo informativo, è tuttavia disponibile una pagina con i prezzi indicativi del servizio.

Concorrono a formare il prezzo del servizio anche il costo di eventuali componenti da sostituire (in funzione della reperibilità o scarsità degli stessi), l’entità delle risorse da impegnare, il tipo di file system, i danneggiamenti subiti dal supporto, il livello di servizio desiderato e altre eventuali condizioni particolari richieste dal cliente nel caso specifico.

Generalmente, il costo del servizio di recupero dati da un disco SSD è stimato a partire da 290 Euro (Iva esclusa).