Recupero dati macchina virtuale, le cause dei possibili problemi

Le cause che hanno come conseguenza la perdita di dati da un sistema virtuale sono sostanzialmente gli stessi che comportano la perdita in un sistema RAID o NAS e suddivisibili anch’esse tra cause logiche e fisiche.

Analogamente, i sintomi sono gli stessi anche se in questo caso possono ovviamente riguardare una sola macchina virtuale oppure tutte quelle presenti o anche l’hypervisor. Anche in questo caso valgono gli stessi consigli, ovvero è necessaria una estrema cautela nel gestire la situazione.

Un esperto del nostro servizio clienti è a vostra disposizione per valutare, e soprattutto stabilizzare la situazione per evitare che possa aggravarsi fino a compromettere irrimediabilmente ogni possibilità di recupero delle vostre macchine virtuali.

Diagnosi gratuita entro 8h per recupero dati Macchina Virtuale

Lo scopo della diagnosi, gratuita ed effettuata entro 8 ore lavorative dall’arrivo del supporti presso i nostri laboratori, è quello di determinare il tipo di danno e la sua entità, verificare la presenza di eventuali componenti guasti o danneggiati da sostituire, determinare le procedure da adottare per il recupero dati e le risorse tecniche ed umane da impegnare.

Successivamente è emesso un preventivo dettagliato con l’indicazione di tutte le voci di costo, dalla scelta del tipo di supporto su cui memorizzare i dati recuperati, fino alla possibilità di richiedere l’esecuzione in base a tre livelli di servizio che si differenziano tra loro solo per le tempistiche di recupero, ovvero:

  • Urgente (entro 4 giorni)
  • Prioritario (da 5 a 8 giorni)
  • Standard (da 9 a 15 giorni)

A tutela dei nostri clienti, fatti salvi particolari casi motivati e preventivati, nei casi in cui il recupero dei dati si rilevasse tecnicamente non effettuabile nessun importo sarà a noi dovuto, sia che tale eventualità venga riscontrata durante la diagnosi che in fase di recupero.

Preventivo per recupero anche con perdita dati da macchina virtuale

Successivamente all’accettazione del preventivo inizia il recupero dei dati, con l’esecuzione delle procedure stabilite in fase di diagnosi, mentre in caso di rinuncia da parte del cliente il supporto viene restituito senza alcun addebito.

Il processo di recupero dati, grazie all’esperienza maturata unitamente all’alta tecnologia dei prodotti hardware e software a nostra disposizione, ci permette di recuperare VM anche da supporti con un basso grado di leggibilità, sviluppandosi attraverso diverse fasi:

  • Risoluzione di tutte le problematiche legate al malfunzionamento hardware dei supporti (dischi fissi o anche allo stato solido, sempre più diffusi anche su sistemi server);
  • Nel caso di più supporti in configurazione RAID, risoluzione di tutte le problematiche legate alla ricostruzione dei volumi RAID;
  • L’analisi del volumi e l’uso di software appositamente progettato per la risoluzione di problemi relativi ai file system dell’hypervisor (VMFS, NTFS o altri) per l’estrazione dei file costituenti i dischi virtuali;
  • L’analisi e la verifica della configurazione delle singole macchine virtuali coi relativi dischi virtuali, in particolar modo relativamente alla presenza di dischi ad espansione e/o di differenze;
  • L’analisi della struttura interna dei dischi virtuali e verifica di integrità degli stessi;
  • Altre operazioni specifiche.

Quindi, come avviene in presenza di danni logici, è effettuata una lettura a basso livello (settore per settore, indipendentemente dal file system e dal sistema operativo utilizzato dal supporto) di tutto il contenuto del disco fisso generando un “immagine binaria” su file per ogni singolo disco virtuale.

Tale operazione è eseguita mediante l’utilizzo di hardware e software in grado di operare in modalità “read-only cioè di “sola lettura” in modo da rendere impossibili alterazioni dei dati contenuti nel disco fisso.

I passaggi successivi del processo di recupero dati da effettuare per ogni singolo disco virtuale prevedono inoltre, come per i dischi fissi o allo stato solido:

  • La lavorazione su una copia dell’immagine binaria ottenuta;
  • L’identificazione del tipo di sistema operativo e del relativo file system;
  • L’analisi delle strutture e l’identificazione dei file;
  • Eventuali correzioni al file system, ricostruzioni, rimozione di virus;
  • Altre operazioni richieste dal caso specifico.

L’estrazione dei file dall’immagine binaria e la copia degli stessi sul tipo di supporto scelto (fisico o virtuale) dal cliente concludono il processo di recupero dati. Scopri più dettagli sul nostro modo di affrontare il recupero dati macchina virtuale leggendo gli altri articoli inerenti: